Sono ancora attivi numerosi bonus ed agevolazioni, sia per famiglie, che per imprese. Ecco di seguito le principali:
Per tutti
Comunità Energetiche e Rinnovabili
Fruibile sia dalle famiglie, che dalle piccole medie aziende, un nuovo impianto inserito in una Comunità Energetica gode sia di un incentivo a fondo perduto che arriva al 40% della spesa prevista nei Comuni fino a 50.000 abitanti, che di una tariffa agevolata sull’energia immessa in rete che si aggiunge alla valorizzazione di mercato della stessa. Il bonus a fondo perduto è richiedibile entro il 30 novembre 2025, mentre la tariffa agevolata è richiedibile entro il 31 dicembre 2027.
Reddito Energetico
Esclusivamente previsto per le famiglie con ISEE sotto i 15.000 euro ovvero 30.000 euro in caso di almeno 4 figli nel nucleo familiare, consente di ottenere un impianto totalmente gratuito fino a 6kwp. Non vi sono spese di anticipi o altro perché il contributo viene erogato dal GSE direttamente al Soggetto Realizzatore, tuttavia, l’energia immessa in rete non viene pagata. Si possono installare batterie di accumulo a proprie spese. L’edizione 2025 si è appena conclusa, prevista l’apertura del nuovo bando per la primavera del 2026.
Per le imprese
Bando autoconsumo MIMIT
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette a disposizione un fondo che arriva a coprire un contributo a fondo perduto per le PMI fino al 40% per le spese effettuate per l’impianto fotovoltaico e del 30% per le batterie di accumulo. Il bando prevede l’esecuzione di una diagnosi energetica ex-ante. Il bando si chiude il 30 settembre 2025.
Industria 5.0
Con Industria 5.0 possono essere installati impianti fotovoltaici made in UE, di elevata efficienza, collegati ad interventi ‘trainanti’ che comportino una riduzione dei consumi aziendali. Si ottiene un credito d’imposta, che in base alla tipologia di pannelli, dell’importo della spesa effettuata e della riduzione dei consumi prevista, può arrivare a superare il 65% ed è utilizzabile in una sola annualità. Gli investimenti devono essere avviati entro il 31 dicembre 2025 e conclusi entro il 30 giugno 2026.
Fondo Veneto Energia
Bando della Regione Veneto con risorse FESR, prevede l’ottenimento di un finanziamento a fondo perduto fino al 20% delle spese ammissibili, tra cui impianti fotovoltaici ed accumulo, ed un finanziamento a tasso agevolato per la restante quota di investimento. Non è cumulabile con altri fondi europei, prevede una diagnosi ex-ante dei consumi ed una riduzione degli stessi di almeno il 30%. Richiedibile fino ad esaurimento fondi.
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